Perché un SAL in ritardo costa più del margine
Un SAL incassato 15 giorni dopo non cambia il margine di commessa, ma può portare la liquidità sotto zero. Come leggere la cassa di commessa a 90 giorni e cosa fare prima di emettere.
- Il margine è una fotografia a fine commessa; la cassa è un film di 90 giorni.
- Un SAL slittato di 15 giorni sposta l'incasso oltre due scadenze fornitori: la liquidità minima scende anche se il saldo finale non cambia.
- La leva non è anticipare il SAL: è emetterlo quando è dimostrabile, così non viene contestato.
- Serve una previsione per commessa che si aggiorni dall'avanzamento reale, non un foglio compilato a fine mese.
Il margine è giusto, la cassa no
Prendete una commessa da 275.000 euro di incassi previsti in 90 giorni e 230.000 di pagamenti. Il margine di periodo è 45.000: positivo. Ma i pagamenti cadono ogni 15 giorni, gli incassi in tre date. Con cassa iniziale di 100.000, il punto più basso è 70.000 al giorno 15. Fin qui regge.
Ora il SAL da 80.000 atteso al giorno 30 viene contestato per una foto mancante e incassato al giorno 45. Il saldo al giorno 90 è identico: 145.000. La liquidità minima scende a 45.000. Se nel frattempo c'è un acconto fornitore non previsto, si va sotto. Il margine non se n'è accorto.
Perché il SAL slitta
Nella maggior parte dei casi non slitta per un disaccordo sull'importo, ma per una prova mancante: la foto del campo installato, il rapportino di una giornata, il DDT che dimostra la consegna. Le prove esistono, ma sono su tre telefoni e in due cartelle. Il PM le ricostruisce a fine mese; la direzione lavori ne chiede una in più; il SAL aspetta.
Il costo del ritardo non è il tasso di interesse: è la decisione che non si prende. Un'impresa che non sa se tra 45 giorni avrà cassa rinvia un ordine, non anticipa una squadra, perde una finestra.
Cosa cambia con una previsione per commessa
Una previsione di cassa per commessa somma pagamenti impegnati (ordini, DDT, scadenze) e incassi attesi dai SAL secondo le clausole del contratto. Se si aggiorna ogni giorno dall'avanzamento reale, mostra l'effetto di un SAL che slitta nel momento in cui slitta, non a fine mese.
La leva giusta non è «emettere prima»: è emettere quando il SAL è dimostrabile. Se ogni lavorazione ha la sua evidenza nel momento in cui viene eseguita, il SAL si prepara da solo e la direzione lavori trova la prova accanto all'importo. È il principio di Panavea: il SAL si propone quando le evidenze richieste dal contratto sono complete.
Tre cose da fare domani mattina
Uno: per ogni SAL dei prossimi 60 giorni, elencate le evidenze che il contratto richiede e verificate quante ne avete già. Due: mettete in una sola tabella pagamenti impegnati e incassi attesi per data, per commessa, e trovate il punto più basso. Tre: se quel punto fa paura, non anticipate il SAL: completate le evidenze della lavorazione più avanzata e chiedete alla DL di verificarla ora.
Domande su questa guida
Quanto può costare un SAL slittato di 15 giorni?
Dipende dalla cassa minima. Nell'esempio, la liquidità minima passa da 70.000 a 45.000 euro con un saldo finale identico. Il costo vero è la decisione rinviata: un ordine non fatto, una squadra non anticipata, una finestra persa.
Meglio emettere SAL più frequenti?
Meglio emettere SAL dimostrabili. Un SAL più piccolo con tutte le evidenze viene incassato; uno grande con una prova mancante aspetta. La frequenza la decide il contratto; la completezza la decidete voi.
Serve un software per fare questa previsione?
Si può iniziare con una tabella per commessa. Il limite arriva quando le commesse sono più di tre e il dato va aggiornato ogni giorno dal cantiere: a quel punto serve che evidenze, SAL e cassa stiano nello stesso sistema.